Un frutto diverso, perchè ricco in grassi, ma Grassi Buoni, e non zuccheri come il resto dei frutti, quindi utile in chi ha ridotta tolleranza al glucosio o disglicemia. Grazie al suo contenuto di grassi e fibra ha un elevato potere saziante: consumarlo durante il pasto ridurrà il senso di fame e sucessive tentazioni.
100 g di prodotto apportano 240 kcal:
- 1,8g di carboidrati
- 4g di proteine
- 23g di grassi
- 3,3g fibre
Un frutto ipercalorico ma con un profio lipidico (grassi) costituitio prevalentemente da acidi grassi monoinsaturi (80%) soprattutto acido oleico, come nell'olio d'oliva extravergine, protettivo contro la sindrome metabolica, aumento delle LDL, patologie cardiovascolari e utile nel regolare la glicemia
Importante anche l'apporto di potassio,minerali indispensabile per la contrazione muscolare e l'equilibrio idrosalino, folati, essenziali per prevenire l'aumento dell'omocisteina (fattore di rischio cardiovascolare), vitamina A ed E implicate nel contrastare i radicali liberi e ritardare l'invecchiamento. Ricco anche di luteina e astaxantina, antiossidanti coinvolti nel corretto sviluppo del sistema visivo del feto.
Il principali produttore di avocado è l'America Latina, ma anche l'Italia ha da poco un suo produttore; la sicilia, per cui attenzione che sia d'origine italiana, quindi a km 'quasi zero'.
I BENEFICI IN SINTESI:
- regola la glicemia, indicato quindi in chi ha diabete o ha la glicemia alterata
- riduce i livelli di colesterolo LDL
- ha un elevato potere saziante e può aiutare in chi ha l'intestino pigro, in chi soffre di emorroidi
- ha azione antifiammatoria e supporta la salute degli occhi e pelle
IN CUCINA:
Il suo sostituto può essere tutto ciò che è grasso, esempio semi oleosi(noci, mandorle..), olio extravergine, olive e non un frutto zuccherino.
Va consumato maturo, se così non fosse, conservarlo in un sacchetto di carta insieme a una mela fino a maturazione.
Diversi sono gli usi in cucina: in insalate, trasformato per fare creme sia salate,(anche per il condimento della pasta) che dolci, mangiato tale quale su pane, per farcire un panino o in una macedonia di frutta.
E' versatile e anche adatto a pietanze fredde, unica attenzione si deteriora facilmente per cui una volta tagliato usarlo nell'arco di 1-2 giorni massimo.
Preferisci quello italiano.