Spesso mi viene chiesto se il dado da brodo è concesso ma in realtà non sono una grande estimatrice di questo prodotto. Vediamo i motivi.
Il dado vegetale, usato spesso per tante preparazioni, arrosti, risotti, sughi pronti, minestrine ma realmente gli ortaggi non sono i primi ingredienti della lista. Quindi cosa contiene? Gli ingredienti più comuni sono:
- grassi (oli vegetali che si alterno facilmente alle alte temperature),
- sale (cloruro di sodio), che già sappiamo è presente nascosto in molti prodotti industriali
- esaltatore di sapidità: glutammato (E621) ed estratto di lievito
- zuccheri, amdi, o maltodestrine
Tra gli ingredienti il glutammato compare quasi sempre, anche se oggi esistono dadi senza glutammato aggiunto ma ciò non significa che sia un buon prodotto e che ne sia privo perchè l'estratto di lievito o miso contengono glutammato libero. Il glutammato, conferisce un sapore particolare definito 'umami' (nè salato, nè acido, nè amaro) ovvero saporito. Il motivo per il quale il glutammato genera perplessità è legata all'esplosione dei ristoranti cinesi ove l'uso eccessivo ha portato alla cosidetta 'sindrome da ristorante cinese'.
Il glutammato è un amminoacido (singola unità la cui fusione costituisce una proteina) natuale non essenziale che il corpo è in grado di autoprodursi, poichè rientra tra i neurotrasmettitori eccitatori del sistema nervoso centrale, ecco che in soggetti predisposti può peggiorare il mal di testa, nausea..
QUALE ALTERNATIVA?
- Utilizzare insaporitori di sale, spezie ed erbe aromatiche o il gomasio (trito di sesamo e sale originario del Giappone) presente nei grandi supermercati o negozi bio, per arrosti o cotture alla griglia o forno
- Prepararlo homemade con sole verdure, erbe e sale e conservarlo in freezer, per minestre, sughi, risotti. Qui la ricetta.