Natale alle porte e per tanti nascono le paranoie di come affrontarlo senza ripercussioni negative sul peso. Meglio resistere alle tentazioni ma rimanere con quel senso di insoddisfazione o cedere e appagare il nostro palato con sucessiva frustrazione?La rinuncia alimenterà ancor di più il desiderio, che si farà sempre più irrefrenabile e incontrollabile, l'aver ceduto creerà sconforto ma tutto dipende dalla quantità.
Sicuramente pubblicità, aziende contribuiscono ad aumentare i sensi di colpa perchè ci propongono prodotti gustosi confrontando per esempio un pandoro e panettone con canditi con differenze caloriche irrisorie tra loro o tisane snellenti, o promuovendo pacchetti dieta-sauna...
Come sopravvivere alle feste natalizie?
- non pensate troppo alla dieta, in questi momenti è bene nutrire anche la mente sempre con buon senso cercando di non arrivare al dolce con la fame rinunciando ai capelletti o lasagne che ti attiravano, per poi fare rifornimento di mascarpone: non rinunciare alle pietanze precedenti per dar spazio ai dolci,
- non pesarti durante tutta la settimana di questa festività e non prolungare il periodo di sgarro.
- non concedersi extra inutili al di fuori dei momenti conviviali, a casa da soli per esempio perchè golosi e tentati dal pandoro/torrone sulla tavola
- salta il pasto sucessivo solo se sei completamente sazio/a e ti senti appesantito, segnale fisiologico che il corpo percepisce, in questo caso fai ricorso a una tisana calda digestiva, se invece avete digerito e avete una leggera fame cenare con un piatto leggero a base di verdure, olio, semi e scaglie di parmigiano potrebbe essere sufficiente. Se non crea ansia ridurre leggermente le porzioni dei pasti precedenti di 20-30g in meno per esempio,
- non buttarsi sul primo vassoio, e questo implica non arrivare con quella fame da lupi incotrollabile, ma inizia con verdure e poi scegli quei cibi che più ti appagano, cercando di SELEZIONARE: non farti ingannare da pane o grissini, lasciali sul tavolo per altro di più gustoso, arrivati al dolce qui diventa essenziale fare una cernita poichè il menu ne prevede spesso da 2 o più
- non abbuffarsi, un conto è non pensare alla dieta, altro è non avere freni e mangiare a dismisura,
- tieni d'occhio alle porzioni e informati del menù cosi sai a cosa non potrai veramente rinunciare, esempio cerca di consumare anche ciò che mangi meno frequentemente nell'arco dell'anno a cui davvero non rinunceresti,
- evita il digestivo, che si traduce in ulteriore sfizio contenente zucchero e/o alcol che sovraccarica il nostro fegato,
- mantieni attivo; dopo i lunghi pasti non sdraiarti sul divano, fai una passeggiata, un giro in centro o al mare, o la mattina alzati un pò prima e fatti una camminata, sarai gratificato e più in pace con te stesso,
- non cercare rimedi miracolosi,
- per chi segue un'alimentazione antifiammatoria per minimizzare i sintomi (patologie autoimmuni, fibromialgia, dermatiti), l'attenzione alla qualità è maggiore poichè il piccolo sgarro può ripercuotersi in acuto sullo stato di salute, quello che posso consigliare sempre che sia fattibile, non fare sgarri misti o ripetuti nella giornata che per effetto accumulo possono amplificare il danno (es latte e glutine nella stessa ricetta)
I giorni di festa reali non durano l'intero periodo natalizio e si limitano a massimo 6 giorni, cercare negli altri giorni di mangiare in modo sano ed equilibrato perchè non si ingrassa da Natale a Capodanna ma da Capodanno a Natale!
BUONE FESTE!
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