Con l'industrializzazione oggi è possibile trovare qualsiasi tipo di ortaggio in qualsiasi momento dell'anno e da ogni angolo del mondo, con banconi ortrofrutticoli sempre più abbondanti, grazie a nuove varietà precoci e tardive, alla coltivazione in serra e alle tecniche di conservazione e modernizzazione dei trasporti. Si fatica a mangiare secondo i ritmi che la natura ci propone ma i vantaggi non si limitano all'aspetto salutare ma anche ambientale organolettico ed economico
Elenco i vantaggi:
- i prodotti di stagione e a km zero, dovrebbero costare meno perchè vengono ridotti i costi di conservazione, trasporto essendo più prossimi all'acquirente
- minor impatto ambientale che si traduce in minor spreco di risorse in termini di acqua ed energia richiesta per la produzione, conservazione e trasporto e minor inquinamento di aria e terreni
- prodotto più salutare, nutriente e dotato di odori-sapori nettamente migliori rispetto quelli fuori stagione che non maturano sulla pianta riducendo notevolemnte la quantità di vitamine e antiossidanti in essi presenti, si aggiunge anche la perdita di nutrienti dovuta alla loro degradazione graduale nell'attesa che arrivi sui banconi del supermercato. Spesso quelli fuori stagione vengono pompati di acqua e hanno una buccia impeccabilmente brillante (indice di trattamenti con antimicrobici e pesticidi).
E le primizie? Piante meno sane, spesso prodotte con coltivazioni forzate con impiego di fertilizzanti per velocizzare la crescita ma contemporaneamente indebolendo la pianta che sarà più facilmente attaccabile da parassiti e malattie quindi per contrastarli verranno utilizzati quantità maggiori di sostanze antiparassitarie.
Il nostro organismo al cambiare delle condizioni ambientali modifica le sue esigenze e necessità, per questo si consiglia di mangiare seguendo le stagioni.
Durante la stagione fredda le difese immunitarie si indeboliscono e siamo più esposti a disturbi da 'raffreddamento' come tosse, mal di gola, sinusite, per questo occorre proteggere l'organismo e sicuramente, lo si può fare focalizzando l'attenzione a tavola.
Sono tipici dell'inverno: agrumi e kiwi ricchi di vitamina C, importante per potenziare le difese, verdure della famiglia dei cavoli come broccoli, cavolfiori e porri contententi zolfo con proprietà disifenttanti in quanto in grado di mantenere lontani virus e batteri. Il finocchio, ortaggio usato per migliorare la digestione con azione antispastica (contro il gonfiore) e diuretica, è comune ritrovare tale pianta tra gli infusi digestivi. Il carciofo e cardo ci vengono in aiuto per proteggere il fegato oltre a favorire la diuresi. La cinarina è la sostanza responsabile del sapore amaro del carciofo. Entrambi molto ricchi di fibre quindi utili in caso di stipsi ma attenzione a chi soffre di gonfiori addominali.
In estate dovendo affrontare un periodo ad alta temperatura dove diventa facile la perdita di liquidi, la natura offre succosi, ricchi di acqua e sali: pesche, cocomeri, meloni, pomdori, cetrioli, melanzane.
Durante la primavera è importante eliminare le tossine accumulate da un'alimentazione più abbondante quindi favorire la depurazione e il drenaggio dell'oganismo. In questo periodo ci vengono in soccorso piante amare come i carciofi, la rucola, tarassaco ad azione disintossicante utili la depurazione del fegato, ma anche fragole, asparagi con proprietà diuretiche e ciliegie che associano l'azione diurettica a quella lassativa
In Autunno invece la stagione si abbassa e l'organismo spende più energia per adattarsi ai primi cali di temperatura per cui la natura propone alimenti energetici, più ricchi in zuccheri come fichi, kaki, uva, pere, a seguire è disponibile (anche nel periodo invernale) la frutta oleosa come noci, mandorle, nocciole, ricchi di minerali e vitamine.
La natura ci mette a disposizione ciò che può farci star meglio in quel momento, ascoltiamola! Seguire la stagionalità non è difficile soprattutto quando la zona offre tanti piccoli produttori agricoli con prezzi anche vantaggiosi. Qui la tabella della frutta e verdura di stagione.
Sotto frutta e verdura di stagione di Gennaio.