Premetto il diabete (Tipo 2) è la malattia metabolica dei nostri tempi strettamente correlata all'inadeguato stile di vita, dove viene persa la capacità di gestire gli zuccheri a causa dell'insulino resistenza ovvero dell'incapacità delle cellule di rispondere all'insulina e lo zucchero invece che entrare nella cellula rimane in circolo (iperglicemia).
L' insulina è quell'ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue e come sappiamo il diabetico deve evitare gli zuccheri a rapido assorbimento, per questo è stato spesso indicato di fare attenzione alla frutta. Questa limitazione è sicuramente legata alla confusione esistente tra 'indice' e carico glicemico. Alcuni tipi di frutta hanno un alto indici glicemico(aumentano velocemente la glicemia) ma l'impatto sulla glicemia potrebbe rimanere basso in quanto dipende dalle quantità introdotte. Nella frutta, dove è presente fruttosio (zucchero della frutta) sono presenti anche fibra, micronutrienti, acqua, antiossidanti che modulano l'assorbimento degli zuccheri.
Pensando di fare la scelta migliore si consiglia al diabetico, una fetta di pane (spesso bianco) piuttosto che una banana ma, sarebbe bene valutare i diversi nutrienti contenuti in ognuno. La frutta, (soprattutto se assunta cruda e magari a km zero) non va evitata nel diabetico, eventualmente sarebbe bene utilizzare strategie per evitare i picchi glicemici come l'abbinamento con altri nutrienti o il consumo di essa all'interno di un pasto.
La letteratura dimostra che una limitazione della frutta rispetto i principi di una sana e corretta alimentazione non apporta modifiche positive su emoglobina glicata e dimagrimento.(Effect of fruits restricion on glycemic control in patients with type 2 diabetes, Nutritional Journal 2013)
Attenzione però, che un succo di frutta, 100% frutta è invece da evitare nel diabetico poichè ricco di zuccheri e privo dell'acqua biologica, minerali e antiossidanti.